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domenica 28 dicembre 2014

Struffoli

Ciao a tutti, oggi faremo insieme un dolce tipico napoletano,delle feste natalizie. Gli struffoli. Qui da noi, non è natale senza struffoli , in questo periodo dell'anno, in ogni pasticceria e in ogni casa, in ogni tavola che si rispetti, non possono proprio mancare. Buoni, fragranti, dolcemente caramellati dal miele e profumati dalle buccie degli agrumi , rappresentano un' irresistibile golosità...andiamo insieme in cucina a prepararli....












ingredienti:

500 gr farina
3 uova intere
3 tuorli
100 gr zucchero
70 gr burro
1 pizzico di sale
1 bicchierino di liquore strega

1 litro olio di semi di arachidi per la frittura


ingredienti per caramellare:

500 gr miele
100 gr zucchero
1 buccia arancia
1 buccia limone
150 gr mandorle pelate ( facoltative , ma se le userete avrete un' ulteriore nota croccante)

confettini colorati per decorare

Ponete in una ciotola tutti gli ingredienti per la preparazione degli struffoli ed iniziate ad impastare con l'aiuto di una forchetta

Quando l'impasto inizierà a formarsi , trasferitelo su una spianatoia e continuate a lavorarlo con le mani , fino ad ottenere un' impasto morbido e liscio. A questo punto, armatevi di pazienza, ricavate dalla pasta tanti rotolini che taglierete in tanti piccoli pezzettini







Ponete gli struffoli tagliati, in piatti leggermente infarinati. A questo punto potete procedere alla frittura degli struffoli. Ponete sul fuoco un'alta e capiente pentola, per intenderci quella dove solitamente lessate la pasta, l'altezza della pentola vi aiuterà a non far fuoriuscire l'olio in frittura, a causa della presenza delle molte uova nell'impasto. Quando l'olio avrà raggiunto la giusta temperatura, friggete gli struffoli un pò alla volta.



Metteteli nel colapasta man mano che li friggete.Una volta terminata la frittura siete pronti per caramellizzarli.










Sciogliete in una pentola il miele, lo zucchero, aggiungete le buccie degli agrumi grattugiate , gli struffoli e le mandorle precedentemente tostate e ridotte in granella. Girate il tutto per permettere agli struffoli di assorbire il miele.







Mettete gli struffoli in vassoi e cospargeteli con i classici confettini colorati. Godetevi questo dolce DAVVERO SPECIALEEE!!!!

venerdì 16 maggio 2014

Paccheri di Gragnano alla Nerano

Buongiorno a tutti, oggi voglio parlarvi della mia rivisitazione degli spaghetti con le zucchine, che hanno reso famoso il ristorante della costiera amalfitana, Maria Grazia, che si trova precisamente a Nerano, situato sulla spiaggia dell'incantevole baia di marina del Cantone. Premesso che la ricetta di Maria Grazia è inimitabile ed è un'esperienza che consiglio di fare a tutti coloro che hanno la fortuna di poter trascorrere qualche giorno di vacanza in costiera amalfitana...cosa c'è di meglio di potere degustare questo squisitissimo piatto, su una terrazza in riva al mare, con un panorama mozzafiato, il sole caldo e la brezza del mare che ci accarezza la pelle?
Ma per tutti coloro che vivono lontano da questo paradiso terrestre,o anche per coloro che hanno assaggiato il piatto originale e vogliono comunque in qualche modo riprovare un gusto che ricordi il piatto tipico e più famoso della costiera può provare la rivisitazione della ricetta,  preparando i miei Paccheri alla Nerano . Questo piatto a casa mia spopola tra amici e parenti che lo trovano sterpitosamente buono. E' il piatto preferito del mio primo figlio, che mi chiede di farglielo sempre per il suo compleanno.La ricetta non è particolarmente difficile, basta seguire i vari passaggi, per assaporare i profumi e i sapori della mia terra, provate a farlo e fatemi sapere come è andata. Ciao a presto

Ingredienti per 5 persone
500 gr paccheri di Gragnano ( pasta tipica della Campania )
1kg e 1/2 di zucchine
4 uova ( 1 intero e 3 solo il tuorlo )
parmigiano reggiano q b (siate generosi )
pecorino qb ( decisamente meno )
sale qb
pepe q b
basilico
1 cipolla grande
olio di semi di arachidi (per la frittura )
1 bustina di panna da cucina

Dopo aver lavato e spuntato le zucchine, asciugatele con un canovaccio pulito, quindi tagliatele a rondelle spesse 3-4 millimetri circa, servendovi di un coltello ben affilato. Friggetele  in abbondante olio di semi di arachidi caldo. Proseguite la frittura a fuoco vivace, per ottenere un fritto croccante.







Quando le zucchine avranno raggiunto la giusta doratura, sollevatele dall'olio con una schimarola,eliminando l'olio in eccesso. Mettetele a riposare in una ciotola su carta assorbente.









Tagliare finemente la cipolla e metterla a soffriggere in 2 mestoli di olio dove abbiamo precedentemente fritto le zucchine. Non vi spaventate se vi sembrerà tanto, ci servirà poi per condire 1/2 kg di pasta.








Far soffriggere per qualche minuto la cipolla solo nell'olio a fuoco vivace, per permettere la caramellizzazione degli zuccheri in essa contenuti,ma occhio che subito brucia. Giratela con un cucchiaio di legno,quindi versate mezzo bicchiere d'acqua e proseguite la cottura dolcemente.







Incoperchiare lasciando uno spazio, ponendo il cucchiaio tra la pentola e il coperchio per permettere la fuoriuscita del vapore. Abbassare la fiamma e proseguire la cottura girando la cipolla ogni tanto. Schiacciatela aiutandovi con il cucchiaio, aggiungete un pò d'acqua se necessario. A fine cottura dovete ottenere quasi una crema di cipolla, morbida, ben cotta e dorata. In foto potete notare come il volume inziale sia diminuito e si sia quasi disfatta.Bene deve essere così. Deve dare tutto il suo sapore, senza tuttavia, riuscire a distinguerne la consistenza al palato


Adesso possiamo tuffare le zucchine che abbiamo fritto in precedenza, nell'olio e cipolla. Regolate di sale, aggiungete abbondante basilico, lasciate soffriggere per qualche minuto, quindi spegnete il fuoco.






Preparate lo sbattuto di uova e formaggi che servirà per condire la pasta. In una ciotola mettere le uova, la bustina di panna, il parmigiano reggiano, il pecorino romano e il pepe. Sbattere il tutto come si fa per la frittata fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Non mettere sale in questa preparazione perchè è già presente nelle zucchine e poi lo metteremo anche nell'acqua necessaria ,per la cottura della pasta.





 Ecco tutti gli ingredienti ben amalgamati.











Mettere a bollire in una pentola grande abbondante acqua.
Salate l'acqua, quando arriva a bollore, tuffateci la pasta e
portatela a cottura rigirandola ogni tanto. Quando sarà cotta
colatela aiutandovi con un colapasta. Rimetterla nella pentola.








Fuori dal fuoco, per evitare che  l'uovo diventi una frittatina, mettere sulla pasta bollente che abbiamo appena colato ,la crema di uova e formaggi e le zucchine affogate, ben calde.









Una volta uniti i due composti miscelare velocemente il tutto con la pasta. Il calore della pasta e delle zucchine affogate cuoceranno l'uovo, ma senza stracciarlo.









A questo punto ci siamo, non vi resta che impiattare.
Terminate il piatto con qualche fogliolina di basilico
fresco e preparatevi ad assaporare i profumi mediterranei.
Quelli degli orti in fiore delle mie parti, spesso posizionati a picco sul mare, dove passeggiando si viene pervasi dal profumo delle tante spezie che vengono coltivate, e che soprattutto in estate raggiungono la loro massima magnificenza, poichè molte, sono sagionali, come il profumatissimo e da me amatissimo basilico ,che
mangerei in tutte le salse. Buon appettio e fatemi sapere cosa ne pensate...diventerà anche il vostro piatto preferito ?

giovedì 8 maggio 2014

La mia parmigiana di melanzane

Ciao a tutti, eccomi con una nuova ricetta, che per noi napoletani è un cult " la parmigiana di melanzane ". Di questa ricetta ci sono diverse versioni, con le melanzane con o senza buccia, passate prima nella farina e nell'uovo e poi fritte, oppure semplicemente fritte senza alcun tipo di panatura. Ogni famiglia napoletana che si rispetti ha la propria ricetta, che si tramanda di madre in figlia. Di conseguenza c'è chi per fare la parmigiana usa il fiordilatte, chi la mozzarella, chi ancora la provola. Chi sbuccia le melanzane e chi no, chi fa il sugo con la passata di pomodoro e chi, nelle versioni più moderne, con i pomodorini freschi. Non credo che si possa stabilire quale sia la ricetta della parmigiana perfetta o migliore, perchè dipende molto dal gusto personale e dalle abitudini culinarie di ogni famiglia. Infatti io vi darò sicuramente una versione tradizionale di questa pietanza, poichè trattasi della ricetta di mia nonna ,napoletana doc, ma è quella che piace a me, perchè mi ricorda i sapori e gli odori della mia infanzia. Comunque sia credo che la parmigiana di melanzane, è uno dei piatti più goduriosi che esista, a prescindere dalle diverse interpretazioni e scuole di pensiero.Ottima tiepida, ma anche fredda con il suo sugo profumato di basilico, accompagnata da un bel pezzo fragrante di pane cotto a legna , mi fa pensare immediatamente all'estate, periodo in cui troviamo le melanzane migliori per la realizzazione di questo piatto. La prima ricetta che troviamo di questa pietanza è nel trattato " Cucina teorico pratica" di Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino, pubblicato a Napoli nel 1839. Le origini di questo piatto sono contese tra l' Emilia Romagna, la Campania e la Sicilia.

Ingredienti per una teglia di parmigiana
1 kg e 1/2 di melanzane quelle viola dalla forma allunganta
3 bottiglie di passata di pomodoro
350 gr di provola tagliata a pezzetti
200 gr di parmigiano reggiano
uno spicchio d'aglio
sale q b
pepe q b
basilico q b
olio di semi di arachidi per la frittura

Preparare un sugo di pomodoro mettendo a
soffriggere un solo cucchiaio di olio evo con uno spicchio d'aglio. Aggiungere la passata di pomodoro e porre la pentola sul fuoco con il coperchio un po' aperto aiutandosi con un cucchiaio di legno, per permettere la fuoriuscita del vapore così otterremo un sugo ben ristretto.


Quasi a fine cottura aggiungere il basilico, così il suo profumo rimarrà più intenso. Quando vedrete che il vostro sugo è denso come nella foto, spegnete il fuoco. In questo sugo ho messo solo un cucchiaio di olio perchè sarà sufficiente in quanto le melanzane cederanno il loro olio durante la cottura in forno.







Spuntare e lavare le melanzane.










Togliere un poco di buccia, quindi affettare le melanzane aiutandosi con un coltello affilato , in fette spesse circa 3-4 millimetri.








Mettere le melanzane affettate in acqua fredda salata
per una ventina di minuti, per fargli


perdere un pò di gusto amaro, quindi strizzarle e metterle in un colapasta.






Friggere le melanzane in abbondante olio di
semi di arachidi a fiamma vivace, per ottenere una frittura croccante. Quando le melanzane sono cotte disporle su carta assorbente per far si che venga assorbito l'olio in eccesso.






tagliare a pezzettini la provola .Quindi iniziare a comporre la parmigiana
Prendere una pirofila e cospargerla con il sugo di pomodoro.










Fare un primo strato con le melanzane fritte,
salarle leggermente,mettere i pezzettini di provola, cospargere con il parmigiano reggiano, siate generosi, completare con il basilico fresco,un pò di pepe e un pò di sugo messo a fiocchetti come nella foto. Coprire con nuovo strato di melanzane e procedere come il precedente fino all'esaurimento degli ingredienti.


Giunti all'ultimo strato coprire completamente con il sugo,spolverare con abbodante parmigiano e un po' di pepe. Quindi infornare in forno caldo a 170-180 gradi per circa 30 minuti





Sfornate, impiattate e preparatevi a godere il sapore avvolgente ed intenso di quello che reputo, il mio piatto preferito!!!!